Mercoledì 28 luglio alle ore 21.00 concerto dedicato alla poetessa scomparsa Alda Merini in Sala Grande
Il 19 marzo 2010 l'Ensemble Amlgammes è stato invitato dal Console Generale d'Italia di Parigi e da Marika Lombardi ad animare una serata in onore della poetessa Alda Merini, recentemente scomparsa. Christophe Mangou , il direttore dell'ensemble, ha visto subito in questo evento, l'occasione e l'interesse artistico di utilizzare il Soundpainting per accompagnare i testi di questa poetessa fuori dal comune. L'ensemble lavora allora con danza , teatro e musica sui testi di Alda Merini. Il risultato è accattivante . La musica dà forza e profondità alla lettura dei testi poetici di Alda Merini, già forti per il loro contenuto e la loro costruzione; gli attori fanno rivivere il carattere e la personalità della poetessa. I testi utilizzati a Parigi sono stati tradotti in francese dalla Sig.ra Carole Cavallera e il risultato è stato sorprendente di bellezza. Si vorrebbe tra l'altro arrivare a promuovere la traduzione in Francese dei testi di Alda Merini e questo spettacolo ne vuole essere il vincolo. Il successo riscontrato durante la serata al Consolato Generale d'Italia ha permesso un contatto diretto con il Festival Risonanze Armoniche per il quale il gruppo Amlgammes si produrrà mercoledì 28 luglio alle 21.00 al Castello del Buonconsiglio. L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento posti. Il soundpainting è una tecnica di improvvisazione nata trent'anni fa negli USA con il musicista jazz Walter Thompson a Ney York.Grazie a questa tecnica il direttore d'orchestra può elaborare un'opera dando delle indicazioni in tempo reale agli improvvisatori. Essi possono essere musicisti, cantanti, ballerini, artisti plastici, dei realizzatori video. Il soundpainting si presenta al giorno d'oggi come un linguaggio gestuale internazionale che possiamo considerare all'incrocio tra la ricerca della musica contemporanea e le nuove tecniche di scrittura e il modo di suonare ed improvvisare tipico della tecnica jazz che , anche essa evolve verso nuovi modi e tecniche di improvvisazione. Suoneranno Etienne Mezière violino, Philippe Laugier viola Gulrim Choi e Jean Sebastien Oudin violoncelli, Shankar Kirpalami contrabbasso, John Cuny pianoforte, Fred Maurin chitarra elettrica, Pierre Vergoz percussioni, Anne Defilhes flauto, Marika Lombardi oboe e voce, Jean Brice Godet clarinetto, Cyrille Mechin sassofono, Julie Martigny danza e voce recitante, Tom Yang danza e voce recitante.