Amministrazione trasparente

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La nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza del Museo è di competenza della Provincia di Trento che provvede con delibera di Giunta.

Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 124 dd. 30 gennaio 2026, l’arch. Cristina Collettini è stata nominata Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza del Museo.

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 4 del decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 (Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali.), i soggetti del settore pubblico e i soggetti del settore privato, rientranti nel perimetro applicativo del predetto decreto, sentite le rappresentanze o le organizzazioni sindacali, sono tenuti ad attivare propri canali di segnalazione di illecito “whistleblowing” (cd. “canali di segnalazione interna”), che garantiscano, anche tramite il ricorso a strumenti di crittografia, la riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque menzionata nella segnalazione di illecito “whistleblowing” nonché del contenuto della segnalazione e della eventuale documentazione con essa trasmessa.

Il Castello del Buonconsiglio, monumenti e collezioni provinciali ha attivato la possibilità per chiunque di segnalare potenziali illeciti attraverso una procedura informatizzata che da piena garanzia di riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e di chiunque sia menzionato nella segnalazione stessa.

La piattaforma è raggiungibile al seguente link: https://castellodelbuonconsiglio.whistleblowing.it/

Le segnalazioni sono gestite dal Direttore del Museo, Responsabile per la Prevenzione della corruzione e la Trasparenza.

E’ possibile altresì procedere a segnalazioni orali, previo appuntamento con il Direttore del Museo al numero di telefono 0461 492869 presso la segreteria di direzione. Nel prendere l’appuntamento è possibile mantenere l’anonimato.

Canale di “segnalazione esterna”

Il segnalante (“whistleblower”), nei casi tassativi previsti dall’ordinamento giuridico, ha a disposizione anche “canali di segnalazioni esterna” (artt. 6 e 7 del d.lgs. n. 24 del 2023 e linee guida di ANAC approvate con delibera n. 311 del 12 luglio 2023 – Linee guida in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali. Procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne) e le “divulgazioni pubbliche” (art. 15 del d.lgs. n. 24 del 2023).

Competente alla gestione dei “canali di segnalazione esterna” è ANAC. Per maggiori dettagli si rinvia alla sezione del sito istituzionale di ANAC dedicata al tema delle segnalazioni di illecito.

Il ricorso ai “canali di segnalazione esterna” di ANAC e alle “divulgazioni pubbliche”, essendo consentito solo nei casi previsti dalla legge, deve considerarsi residuale e secondario rispetto all’impiego dei canali di segnalazione interna.

In caso in cui nella segnalazione interna si configuri una situazione di conflitto di interesse con il Direttore del Museo, è possibile utilizzare il canale di segnalazione esterna.

Procedura di gestione delle segnalazioni – aggiornamento 2026

Informativa privacy segnalazioni whistleblowing