Antiche Fonti. Tito Chini e la cultura termale del Trentino

28,00 

Descrizione

curatori: Elisa Nicolini e Roberto Pancheri
descrizione: 2025 – Catalogo con testi e immagini – ill. a colori – 259 pp. – 19✕28 cm
ISBN: 979-12-5654-067-9
collana: Castello in Mostra

contenuto: Il catalogo approfondisce l’opera di Tito Chini nel contesto della cultura termale trentina tra Otto e Novecento. Attraverso saggi e immagini, il volume ricostruisce il dialogo tra arte, architettura, decorazione e turismo termale, valorizzando un patrimonio poco noto.
Grazie alle proprietà curative delle loro acque, alcune località trentine – come Levico, Roncegno, Peio e Rabbi – tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento vivono una stagione di grande vitalità e attrattiva turistica: sorsero alberghi, padiglioni, nuove infrastrutture e vennero rinnovati gli antichi stabilimenti balneari, ricorrendo talvolta all’opera di importanti artisti. Tra questi spicca Tito Chini (1898-1947), pittore e ceramista appartenente a un’illustre dinastia di decoratori originari di Firenze, che nel 1936 decorò la facciata e l’atrio del nuovo Stabilimento termale di Levico e lavorò contemporaneamente alle Terme di Roncegno. Il racconto si arricchisce con ritratti di ospiti illustri – come il geologo Antonio Stoppani che soggiornò alle fonti di Rabbi –, pubblicazioni medico-scientifiche, oggetti legati alla cura e alla fruizione delle acque, cartoline e fotografie d’epoca. Chiude il volume una selezione di manifesti pubblicitari delle principali stazioni termali trentine, testimonianze di grande qualità estetica e dell’evoluzione del linguaggio artistico e del gusto.