“Sorprendimi! Il museo che non mi aspetto” è stato proposto negli anni scorsi come una sfida lanciata dai Servizi educativi, in collaborazione con alcuni insegnanti, per coinvolgere l’adolescente nella vita del museo, puntando sulla sua creatività e sul suo protagonismo, e promuovere forme di cittadinanza attiva: era una formula innovativa, un “laboratorio aperto” in cui studenti di istituti diversi, coordinati dal personale dei Servizi educativi, si impegnavano nella progettazione di strategie e proposte di visita al patrimonio del museo e alle mostre temporanee, rivolte ai loro compagni di classe. In linea con gli obiettivi dei nuovi piani di studio, il progetto intendeva promuovere la conoscenza del patrimonio culturale contemporaneamente a competenze e autonomia, sviluppare identità, relazione con gli altri e partecipazione attiva, progettualità e dimensione del fare, puntando su strategie di peer education e cooperative learning.

Dal 2016 questa proposta è stata declinata in esperienze di alternanza scuola-lavoro, che stanno coinvolgendo studenti di licei cittadini, impegnati nella definizione di proposte coinvolgenti e operative, rivolte a coetanei, di conoscenza del museo e di percorsi alle mostre temporanee.

referente del progetto Francesca Jurman>Servizi educativi del museo

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Nell’edizione 2014, sperimentale, una ventina di studenti dei Licei scientifici di Trento “Galilei” e “da Vinci” hanno partecipato in forma volontaria durante l’estate, progettando congiuntamente un percorso di visita alla mostra “Dosso Dossi. Rinascimenti eccentrici al Castello del Buonconsiglio” da proporre alle loro classi di appartenenza o ad altre classi di coetanei di istituti di scuola secondaria di II grado della città. Coordinata dal personale dei Servizi educativi del museo e da alcuni docenti, dopo una prima fase di formazione sull’opera di Dosso da parte del curatore della mostra e sulle strategie di comunicazione e mediazione museale, la proposta si è concretizzata in un percorso che attraverso le sezioni dell’esposizione temporanea ha ripercorso la carriera artistica di Dosso, cogliendone peculiarità del linguaggio artistico e mettendolo a confronto con artisti e contesti contemporanei. I ragazzi hanno predisposto tessere con indovinelli, riflessioni, quesiti, sollecitazioni per confronti stilistici con altri artisti o altre opere contemporanee, citazioni letterarie dell’epoca: ne è nata una proposta vivace e dinamica che ha coinvolto i partecipanti in un percorso interessante e stimolante, condotto direttamente da gruppi di loro.

A conclusione del progetto i ragazzi hanno ideato un’ulteriore proposta diretta a insegnanti, dirigenti scolastici, genitori e amici in cui ciascuno di loro ha presentato un’opera esposta in mostra.

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Nel 2015 è stata presentata una nuova edizione,  paeSAGGIrinascimentali, in continuità con un corso di formazione proposto nel primo semestre dell’anno ai docenti.

Il progetto è incentrato infatti sul Magno Palazzo, sontuosa e imponente residenza rinascimentale del principe vescovo Bernardo Cles, significativa figura politica e culturale in area trentina nei primi decenni del Cinquecento, promotore del rinnovamento urbano di Trento.

Il progetto si è ampliato coinvolgendo studenti dei Licei scientifici di Trento “Galilei” e “da Vinci”, del Liceo classico “Prati”, del Liceo delle Scienze umane “Rosmini” e dell’Istituto delle Arti “Vittoria-Depero”, che in forma volontaria o di stage hanno contribuito, ciascuno con la sua specifica formazione e competenza, nella realizzazione di proposte rivolte a un pubblico coetaneo in visita al Magno Palazzo.

Le proposte elaborate dagli studenti hanno prodotto un percorso di visita al Magno Palazzo con relativi materiali operativi, volti a stimolare l’osservazione e la curiosità, la capacità di formulare ipotesi interpretative e costruire relazioni tra saperi interdisciplinari. Un gruppo di studenti del Liceo artistico “Vittoria” ha realizzato il video per presentare il castello e invogliare alla visita.

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Nel 2016 l’attivazione di progetti di alternanza scuola-lavoro, previsti dalle indicazioni ministeriali nel triennio degli istituti superiori, ha comportato una nuova rielaborazione del progetto “Sorprendimi! Il museo che non mi aspetto”.

Sono state sperimentate alcune nuove esperienze di coinvolgimento dei ragazzi alla vita del museo, con apporti significativi e originali.

I progetti attuati, incentrati su temi diversi, hanno recuperato dall’esperienza di “Sorprendimi! Il museo che non mi aspetto” una medesima configurazione, nell’affidare ai giovani la predisposizione di attività di mediazione museale rivolta ai loro coetanei.
Oltre alle conoscenze necessarie, gli studenti, immergendosi in un ambito professionale proprio dei Servizi educativi del museo, hanno sviluppato le competenze necessarie per mediare il sapere esperto cercando strategie adeguate a seconda del pubblico di riferimento, tecniche per un’efficace comunicazione scritta e orale, capacità di collaborare per la realizzazione di un prodotto condiviso, competenze di progettazione e definizione di un prodotto.

I progetti sono stati articolati nelle seguenti fasi:

FASE DI CONOSCENZA:
– Conoscenza del museo, della sua mission e della sua organizzazione
– I compiti del museo riguardo alla comunicazione e alla mediazione: i diversi pubblici (caratteristiche e bisogni formativi), le diverse strategie comunicative e partecipative
– Il sapere da mediare: attraverso moduli seminariali sono stati approfonditi i diversi temi su cui erano incentrati i progetti
– Tecniche e competenze della comunicazione: parlare in pubblico; scrittura efficace

FASE OPERATIVA:
– Il pubblico adolescente: attraverso un focus group sono stati individuati le caratteristiche di questa tipologia di pubblico, la sua fruizione museale, gli interessi e i bisogni culturali, le strategie di comunicazione preferite
– Ricerca e selezione dei contenuti significativi da comunicare rispetto ai temi dei diversi progetti

FASE PROGETTUALE
-definizione della proposta nei contenuti da mediare, nella strategia da adottare, nella sua articolazione

A spasso nei mesi

Liceo classsico “G. Prati” di Trento

Il progetto ha visto il coinvolgimento di un gruppo di studenti delle classi I liceo, incentrato sulla conoscenza del <em>Ciclo dei Mesi</em> di Torre Aquila. Capolavoro del Gotico internazionale e straordinario documento per la conoscenza di aspetti della vita nobiliare e contadina di fine Trecento, l’affresco è stato indagato sotto vari aspetti, da quello artistico a quello storico, approfondendo ritualità e passatempi nobiliari, ritmi e organizzazione della vita popolare, in particolare agricola; forme del costume e dell’abbigliamento, dell’edilizia, dell’alimentazione caratteristiche del Basso Medioevo. I ragazzi hanno così sviluppato competenze di ricerca e sintesi delle conoscenze, in una declinazione interdisciplinare, per progettare attività di divulgazione rivolte al pubblico adulto, con visite guidate tematiche proposte durante le Giornate europee del patrimonio e collaborando con la stesura di testi di una prossima pubblicazione, e attività rivolte ai loro coetanei con la realizzazione di un “gioco” a squadre volto a stimolare l’osservazione, la capacità di lettura di un documento iconografico e di formulazione di ipotesi e interpretazioni.

Trento rinascimentale

Liceo scientifico “da Vinci” Trento

Il progetto ha prodotto un percorso per adulti alla città di Trento con presentazione dei palazzi cittadini rinascimentali (Giornate europee del Patrimonio) e un percorso a tappe, in forma giocosa, per studenti della scuola secondaria di II grado. Da quest’ultima proposta è scaturito un percorso inserito nel catalogo delle offerte formative dei Servizi educativi del museo.

Tempi della storia, tempi dell’arte: è tempo di ideali!

Liceo classsico “G. Prati” di Trento

Liceo scientifico “da Vinci” Trento

Liceo linguistico “Sophie Scoll”

Liceo “Galilei” Trento

A questo ampio progetto hanno partecipato, lavorando assieme, studenti provenienti da vari istituti cittadini, ciascuno portando le proprie competenze e specificità.

Il tema è incentrato sulla mostra “Tempi della storia, tempi dell’arte. Cesare Battisti tra Vienna e Roma” con l’impegno di predisporre attività di mediazione della mostra rivolte a vari pubblici del museo.

Sono stati progettati e realizzati, in modo condiviso, un video promozionale della mostra, visite tematiche rivolte a un pubblico adulto durante le Giornate europee del Patrimonio, un percorso rivolto a studenti delle scuole secondarie di II grado, con la predisposizione di materiale operativo per stimolare sia la conoscenza del periodo storico e della figura di Cesare Battisti, attraverso la lettura e l’analisi di documenti e opere d’arte, sia la riflessione su temi del contemporaneo.

 

IL VIDEO PROMOZIONALE:

La specificità dei vari istituti partecipanti ha inoltre prodotto:

–      un percorso alla mostra in lingua tedesca (Liceo linguistico “Sophie Scholl”)

–      l’organizzazione e l’allestimento di una piccola mostra presso il Liceo classico “Prati” sulla formazione ginnasiale di Battisti e sull’ambiente liceale al tempo di Battisti: gli studenti hanno condotto una ricerca nell’Archivio della scuola, selezionando documenti, circolari, pagelle, verbali del periodo 1886-1893, elaborato pannelli didascalici restituendo aspetti e curiosità della vita liceale di fine Ottocento

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2017

The Buonconsiglio Castle

Liceo linguistico “S. Scholl”, Trento

Una classe IV del liceo ha predisposto un percorso di visita al castello in lingua inglese, sperimentandolo con classi ospiti in occasione di gemellaggio, mettendo in campo competenze linguistiche, di comunicazione e mediazione del bene culturale.

Resta di stucco!

Liceo scientifico “L. da Vinci”, Trento

Svolto nell’ambito della mostraChiesa, Impero e turcherie.  Giuseppe Alberti pittore e architetto nel Trentino barocco”, il progetto ha accolto la proposta di una docente di storia dell’arte per realizzare un laboratorio di disegno del vero. Dopo una fase di conoscenza, osservazione, analisi e confronto di ornati in stucco di epoca rinascimentale e barocca negli ambienti del castello del Buonconsiglio, attraverso il laboratorio di disegno sono stati indagati e rielaborati aspetti peculiari del linguaggio rinascimentale e barocco, producendo interessati elaborati grafici che sono stati esposti nell’ambito di una piccola mostra progettata e realizzata dagli studenti presso l’istituto scolastico.

Attraverso questo progetto, gli studenti hanno sviluppato conoscenze e competenze in ambito storico-artistico, tecnico e museologico.

Ordine e bizzarria. Il Rinascimento di Marcello Fogolino.

Liceo scientifico “L. da Vinci”, Trento; Liceo scientifico “G. Galilei”, Trento; Liceo classico “G. Prati”, Trento; Liceo linguistico “S. Scholl”, Trento.

Attualmente in corso, il progetto, che coinvolge studenti provenienti da vari istituti della città di Trento, ha come obiettivo principale l’individuazione di strategie di valorizzazione e mediazione della mostra sull’opera di Marcello Fogolino.

Gli studenti, suddivisi in gruppi di lavoro, sono coinvolti nella definizione di percorsi di visita alla mostra rivolti al pubblico adulto e al pubblico giovane, alla predisposizione di video di presentazione dell’opera di Fogolino e di promozione della mostra.

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Informazioni

Modalità di visita
Gli insegnanti devono essere presenti per tutta la durata dell'attività.

Prenotazione
Le prenotazioni delle attività devono essere effettuate telefonicamente ai Servizi educativi del museo al numero:
0461 492811
dalle 9.00 alle 13.00, da lunedì a venerdì

Modulo prenotazione
Successivamente alla prenotazione telefonica è necessario spedire il modulo compilato all'indirizzo e-mail education@buonconsiglio.it utilizzando il modulo di conferma prenotazione per le scuole:  SCUOLE modulo conferma prenotazione.pdf (94,80 kB)

L'eventuale disdetta va comunicata via e-mail (education@buonconsiglio.it) il più presto possibile e comunque almeno 2 giorni prima della data concordata. La mancata disdetta comporterà il pagamento dell'attività non svolta.

Tariffa
Per le scuole e le istituzioni formative i percorsi di ricerca hanno un costo di 3,00 Euro a studente per ogni incontro, comprensivo degli strumenti didattici forniti durante l'attività. Gli insegnanti accompagnatori hanno la gratuità d'entrata
Per i progetti in partenariato, si concorderà la stesura di documentazione che contempla anche eventuali accordi economici.